• massimiliano massimi

Vedere la Quercia nella Ghianda: il Mental Coaching


Perchè si può aver bisogno di un Mental Coach?

In alcune circostanze della mia vita,

ho desiderato che qualcuno mi avesse aiutato:

· a chiarirmi le idee,

· a dipanare le paure,

· a definire i miei obiettivi,

· a sostenermi nel costruire un percorso per raggiungerli,

· a stimolarmi nei momenti di debolezza durante il cammino,

· a vedermi felice nel momento in cui li avessi centrati.

In tali occasioni, amici, parenti e conoscenti possono darci il loro calore umano, la loro comprensione, i loro utili consigli ma purtroppo non hanno gli strumenti efficaci per poterci aiutare concretamente.

In questi momenti abbiamo bisogno di una guida preparata, discreta e presente che sia il nostro compagno nel viaggio del cambiamento di noi stessi.


In cosa crede un Mental Coach?

Credo profondamente che le persone abbiano dentro di sè più capacità, più intelligenza, più volontà di quello che si danno per possibile e, che possano cambiare la loro vita nella direzione che desiderano se sapranno riconoscere e attivare le potenzialità non sviluppate.

E' una constatazione che è il risultato di molte mie esperienze personali e di lavoro.

Come si svolge il lavoro di un Mental Coach?

Normalmente avviene attraverso una serie di incontri, detti " sessioni", della durata di circa 50/60 minuti ciascuno ma è frequente che possa anche svolgersi spontaneamente in forme diverse e per durate inferiori. Di norma, per definire, sviluppare e completare un lavoro di coaching possono essere necessarie poche sessioni, poichè lo scopo principale è soltanto quello di riattivare le tue risorse assopite o inespresse.

Chi può servirsi di un Mental Coach?

Persone e Imprese

Il Mental Coach è un allenatore mentale che può riconoscere le potenzialità, le risorse e le energie per esaltarle e svilupparle, sia in una relazione personale

"one to one" sia in incontri con gruppi o team.


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